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martedì 7 gennaio 2020

Indomiti Pinay

Oggi vi raccontero' una storia di una ragazza di nome Fiore (nome inventato).
Ho sempre sostenuto che nelle phil la "varieta" del genere umano e' vasta e cio' é quello che mi più m'incuriosisce di questo paese.
Figlia unica. All'eta' di 4 anni viene abbandonata dal padre che non rivedra' mai piu' e di cui non conoscera' neppure il nome, la madre non gliene parlera' mai. Viene cresciuta dai nonni della madre in una provincia di Visayas. Consegue le elementari e poi all'eta' di 10 anni si trasferisce a casa di una cugina,  con la promessa che la cugina l'avrebbe aiutata nel farle continuare gli studi.
Ma la realta' e' un altra, la cugina e famiglia la tratta come una una maid, dicendogli che per dormire e mangiare deve fare i lavori domestici e che non avrebbe avuto tempo per andare a scuola. Fiore dallo sguardo timido ma fiero, non ci sta e inizia a domandare in paese chi potrebbe aiutarla. E scopre che il congress man (un personaggio pubblico politico di ogni barangay) puo' farlo, e cosi' ottiene il suo aiuto e l'allowance necessaria per andare a scuola, pagare i trasporti e spese varie piu' l'aiuto della madre, yaya a Manila.
Rimane a ca sa della cugina non sapendo dove andare, ma vi immaginate la situazione? Una situazione non facile da gestire....va a scuola e fai i lavori di casa della cugina. Brava negli studi, il congress continua ad aiutarla. Ma la cugina la tratta sempre come maid, elemento famigliare inferiore. A circa sedici anni il marito della cugina tenta di violentarla, ma non ci riesce. Si sfoga con una maid che lavora nella stessa casa. Si sfoga solo con lei perche' intuisce che se mai avesse denunciato il marito alla cugina, il tutto si sarebbe ritorto contro di lei. Ma la maid alla quale aveva confidato il tutto ne parla con altri in paese, ma non succede niente.
La vita continua, fino a che il marito della cugina tenta di violentarla una seconda volta. Questa volta per richiamare aiuto grida....e tutti lo vengono a sapere e pure in paese. La cugina ed il marito molestatore la denunciano alla polizia dichiarando che e' una ladra e che ha rubato dei soldi. Fanno cosi per difendersi da una possibile e piu' che lecita denuncia da parte di Fiore. Il congress man non puo' aiutarla perche' legato in parentela alla famiglia della cugina. Cosi' la nostra Fiore non si dispera ma si rivolge alle organizzazioni umanitarie tra cui "gabrielle" avro' capito bene " ? E l'aiutano......pagando l'avvocato e tutte le spese legali.
Alla fine vince e il marito rischia fino 12 anni di carcere per sexual harassment e la cugina pure per aver dichiarato il falso inventandosi accuse infamanti. Alla fine la nostra Fiore (che nel frattempo si e' trasferita a casa di una sua amica di scuola che chiamera' sorella) ritira le denunce, dopo che la cugina l'aveva implorata di farlo per il bene dei suoi figli, ma ottiene una somma di denaro importante che dona tutto alle associazioni umanitarie.
Oggi Fiore e' teacher guadagna piu di 30k mese, mantiene la madre che non fa piu la yaya e si sta lanciando in una felice esistenza. E' single, non ha avuto tempo per trovarsi un marito ancora, ma quando le chiedi quale e' il suo primo desiderio nella vita, risponde che vuole essere madre ed avere una famiglia.
Fantastica Fiore, occhi dolci da cerbiatta e sguardo fiero, vita snella e fianchi larghi, un fiore di ragazza, ma che dico, una donna!  Mi domando cosa sarebbe successo se tutto cio' fosse successo ad un italiano ?
Le pinay amici miei sono forti, indomiti come la storia di Fiore incontrata per caso on line in uno di quei dating site.

sabato 30 marzo 2013

le mie #philippines 4° ed ultima parte viaggio 11 january - 3 february 2013


Bantayan ciao :) 
Me ne vado a Bohol.

Come al solito piove...prendo il battello → poi 6 orette di bus e arrivo a Cebu City again e senza sostare mi dirigo per Tagbilaran e poi subito Panglao dove sceglierò un resort per dormire la notte.
Tagbilaran

Nel bus conosco due turiste simpatiche russe/australiane o australiane/russe non ho capito bene, andavano a Boracay.....la mitica Boracay...con la lunga spiaggia bianca e “tanti turisti tutti ubriachi” sarà vero?
Le vedo scendere con il loro piccolo zaino sulla schiena...backpapers...sembrano anche un po spaesate..si allontanano, vanno via e mi viene in mente il film di Jim Jarmush – Ghost Dog e la poesia dell' Hagakure.

«Secondo gli antichi una decisione andrebbe presa nello spazio di sette respiri. È necessario essere determinati e avere il coraggio di gettarsi al di là dello steccato».

per un momento ho pensato di unirmi a loro e stravolgere tutti i miei piani.....invece no, ho proseguito per Bohol.

Arrivo a Tagbilaran col batello, 

Tagbilaran
la cittadina mi piace subito, il porto, l'atmosfera, ci sono i trycicle. Questa volta faccio le cose per bene, mi faccio venire a prendere da un wan che starà con me fino a quando non troverò e sceglierò un posto da dormire.... Scelgo il resort e dormo a Panglao.

Panglao
A Panglao nessuno mi caga....tanti turisti Koreani “rumorosi” con i loro bimbi più viziati dei ns...di sera vado in una disco, l'unica, un po fuori Panglao ...vuota...il giorno dopo di pomeriggio riiparto e mi sistemo a Tagbilaran, la piccola città, che tanto mi piaceva.
Pernotto al Nice Hotel, centralissimo, il personale è squisito, veramente gentili.
Avevo intenzione di fermarmi una notte e poi di raggiungere le turiste russe/australiane o australiane/russe a Boracay!!

Ma invece tutto è perfetto...così perfetto...che Tagbilaran mi assorbe pian piano...e rimarrò lì 4 giorni.

Tagbilaran, rappresenta una tappa importante del mio viaggio, perchè è proprio in questa cittadina che mi sciolgo, allento la tensione, mi filippinizzo. :)

Tagbilaran
Conosco Renz, un autista di trycicle nel weekend e meccanico durante la settimana, mi fa conoscere tutta la città.....piccola città :) usciamo la sera...quando non è troppo stanco....conosco anche tante altre persone, grazie al web, che non volevo usare durante il viaggio, visto che ci lavoro tutto l'anno, ma non ne posso fare a meno, sono diventato un mezzo operatore turistico :)

Tagbilaran
Non cammino più con la lonley planet sotto il braccio, rimarrà in valigia fino al mio rientro in italia.

Tagbilaran
Era arrivato il momento di affrontare nuovamente Cebu City. Ero pronto :)

Scelgo un altro hotel...un altra zona...e tutto fila bene. Nel pomeriggio ho un grandissimo colpo di fortuna conosco una ragazza molto carina di Cebu e nel più tradizionale dei modi, in una caffetteria e senza uso di web...mi aiuta, mi fa conoscere Cebu...pubblicherò nel mio profilo di fb: 

I LOVE CEBU


ma la fortuna come viene va via, e lei dopo un po se ne andò e non la rividi più. Rimasi a Cebu fino alla fine mischiandomi con i filippini, usando le Jepeney ecc..ecc...dovevo rientrare a Manila perchè il giorno dopo sarei dovuto tornare in Italia.

Pensavo di essere stato fortunato a Cebu, tanto fortunello.... ma non sapevo ancora che cosa sarebbe successo a Manila, l'ultima notte del mio viaggio.


Ero stanco e avevo la gamba sx fuori uso, per via di un massaggio un po sforzato.......
Riuscivo con fatica a camminare zoppicando.....da una settimana ero in contatto, via filippino cupido, il sito di dating asiatico, con una persona di Manila, e alla sera avevo un appuntamento con lei.

L'ho aspettata due ore, tra msg, telefono che non prendeva,  io usavo non la Smart ma l'altro operatore Globe, chiesi in prestito il cellulare della Guardia (gentilissimo).... stavo per andarmene via incazzatissimo e deluso...ma poi è arrivata :)

Ed è a Manila che ho lasciato un po del mio cuore :)

Il giorno dopo, già dal mattino presto, ero nell'aereo per rientrare in Italia via Dubai...e stavo malissimo...mi ci sono volute due settimane per riprendermi da questo viaggio meraviglioso, un po stancante a volte e solitario, che però tanto mi ha dato, troppo...perchè è come se avessi fatto 4 viaggi in uno. La prima parte a Palawan ...poi Bantayan a seguire Tagbilaran...e infine Cebu e Manila. 
4 viaggi cosi diversi tra loro in circostanze, posti, genti conosciute...

Ho sofferto molto di PPD (philippines post depression) e a dire la verità ne soffro tuttora, immerso ormai nella mia quotidianità...e quando la nostalgia sale, condivido le mie speranze, i miei sogni, il mio nuovo amore per questo paese così bizzarro e affascinante, in un gruppo su facebook, Italiani  nelle filippine, perchè li c'è qualcuno che mi capisce...

In conclusione, consiglio a tutti di andare nelle filippine, sposi, fidanzati, single, famiglie intere, tutti
Giovanni

viaggiare è vivere!!!